#thewall

A volte i nostri abituali comportamenti intimamente legati ai nostri stati emotivi sono così automatici da non permetterci di riflettere sulla possibilità di agire in modo differente.

A volte le emozioni che ci provoca il comportamento dell’altro sono così irruente da non permetterci di tenere in considerazione quanto il nostro comportamento possa esserne la causa scatenante.

E succede di considerare come un dato di fatto quello che altro non è se non un nostro pensiero sulla situazione. E di comportarci come ci comporteremmo davanti ad un dato di fatto. 

E può succedere di perdere persone, di perdere relazioni, di perdere attimi che avrebbero potuto essere ma che per noi in quel momento sicuramente “non sono”.

E quando la nostra capacità riflessiva riprende il controllo iniziamo a pensare che forse quel muro lo abbiamo costruito noi e l’altro si è soltanto stancato di sbatterci contro.
c.

#nosense

Io lo so cos’è che mi manca.
Mi manca
l’attrazione dell’attenzione. 
Mi mancano i lunghi silenzi 
Che lasciano le labbra
Libere di baciarsi.
Mi manca il tempo 
Che ognuno dà all’altro
Senza privarsi del suo.
Mi manca 
Il fugace contatto con l’anima, dopo.
Io lo so cos’è che mi manca.
Tu lo sai?
c.